| Management number | 233613537 | Release Date | 2026/06/27 | List Price | US$10.76 | Model Number | 233613537 | ||
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Negli anni Settanta si assiste a un importante fenomeno di recupero e riuso delle strategie artistiche della prima e della seconda avanguardia da parte dei gruppi antagonisti legati al movimento del '77. In questo frangente avviene infatti un repentino processo di "massificazione dell'avanguardia": guardando alla ricerca artistica del primo Novecento e del decennio appena trascorso, il movimento giovanile si appropria di pratiche come il détournement, il collage, lo happening, per arrivare a una trasformazione dei linguaggi dominanti, ritenuta inscindibile dall'azione socio-politica. La sperimentazione artistica fuoriesce dal laboratorio ristretto dell'avanguardia per diventare patrimonio condiviso della massa di studenti, lavoratori precari e proletari scolarizzati che compone il movimento. Il libro affronta questo fenomeno, concentrandosi in particolare sulla vicenda artistica di Pablo Echaurren colta negli anni tra il 1970 e il 1977: nel volume sono presi in esame i legami dell'artista con la sinistra antagonista e la sua attività militante, che si traducono in centinaia di immagini e illustrazioni – spesso presentati in forma anonima e collettiva – su quotidiani, riviste e volantini legati al movimento del '77. La storia di Pablo Echaurren, riletta anche alla luce della nuova documentazione emersa, permette di approfondire i legami tra arte e contestazione, il rapporto del movimento con la stampa alternativa e, soprattutto, l'origine, la diffusione e la recezione delle pratiche artistiche e culturali del '77.__Il saggio di Raffaella Perna su Pablo Echaurren si inserisce all’interno di un certo interesse critico che da qualche tempo indaga il rapporto tra arte e politica nell’Italia degli anni Settanta... Nel corso degli anni Settanta non solo si susseguono diverse esposizioni che riflettono sul rapporto tra produzione artistica ed impegno politico ma anche il ruolo della critica viene messo in discussione. Le prospettive entro cui viene affrontato il rapporto arte/politica nel corso del decennio indagato da Perna sono molteplici: «gli artisti si interrogano sulle relazioni tra linguaggio, potere e ideologia […]; pongono in luce la distorsione dell’informazione e gli effetti del condizionamento mediatico […]; denunciano le disparità di genere e abbracciano il pensiero e la pratica femminista […]; inventano nuovi modelli di socializzazione e riappropriazione dello spazio urbano […]; danno vita a collettivi e spazi autogestiti e anti-istituzionali […]; collaborano con gruppi politici, sino al rifiuto radicale del sistema dell’arte a favore della militanza» (p. 8). Gioacchino Toni su Carmilla Online (11 Ottobre 2016 ) Read more
| ASIN | B09764QT67 |
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| ISBN13 | 979-8522842437 |
| Language | Italian |
| Publisher | Independently published |
| Dimensions | 6 x 0.46 x 9 inches |
| Item Weight | 7.8 ounces |
| Print length | 112 pages |
| Publication date | June 14, 2020 |
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